2017: una possibile ripresa

2017: una possibile ripresa

2017: una possibile ripresa

Come ogni anno, ANCE ha pubblicato l’osservatorio congiunturale sull’andamento delle costruzioni nel 2016 e sulle previsioni per il 2017. Secondo quanto riportato, quest’anno ci si può attendere una ripresa, seppur lenta, del mercato delle costruzioni, con alcune evidenti opportunità da cogliere.

Con una crescita degli investimenti attesi a livello nazionale dello 0.80% rispetto all’anno precedente, il 2017 si candida come miglior anno dell’ultima decade per il settore, grazie ai 4 pilastri della Legge di Bilancio 2017-2019:

  • Ricostruzione post-sisma Centro Italia;
  • Fondo della Presidenza del Consiglio dei Ministri per lo sviluppo infrastrutturale e industriale;
  • Rilancio degli investimenti degli enti territoriali;
  • Incentivi fiscali per le ristrutturazioni, il risparmio energetico e la messa in sicurezza sismica.

investim ANCE(*) Investimenti in costruzioni al netto dei costi per trasferimento di proprietà; (°) Stima ANCE. Elaborazione ANCE su dati Istat. Fonte: Osservatorio ANCE 2017

Gli investimenti più sostanziosi dovrebbero arrivare dal comparto pubblico, in particolare le infrastrutture vedranno un aumento a doppia cifra (+23.4%, pari a +3.3 miliardi di €) delle risorse stanziate rispetto al 2016, provenienti dal Fondo di Presidenza del Consiglio dei Minisitri e dalle misure eccezionali per la Ricostruzione post-sisma.

Il comparto della riqualificazione del patrimonio residenziale, con un 1.40% di aumento degli investimenti attesi, rappresenta nuovamente una delle opportunità più promettenti del settore. Sono stati infatti prorogati fino a Dicembre 2017 sia la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, sia il potenziamento al 50% della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.

Una ulteriore spinta agli investimenti sul patrimonio immobiliare esistente arriverà anche dal Bonus Sisma 2017, firmato lo scorso 1 Marzo dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, ovvero dalla detrazione delle spese sostenute per interventi di messa in sicurezza di edifici residenziali in zona ad alta sismicità. Il Bonus Sisma potrà arrivare fino ad un massimo dell’85% per edifici condominiali migliorati di 2 classi di rischio.

Per raggiungere questi obiettivi è però fondamentale gestire attentamente le procedure necessarie sia da parte dei tecnici che delle imprese coinvolte, in modo da fornire al committente un servizio il più completo e qualificato possibile.

Per accedere agli atti dell’osservatorio è sufficiente accedere al sito dell’ANCE dal seguente link.

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